Luigi Veronelli
Letteratura&Enogastronomia
Sala Meeting, Palazzo Santo Spirito, Bergamo
Sabato 16 maggio 2026 ore 10:00
Incontro con: Gian Arturo Rota
A cura di: Lorenzo Pezzica
Incontro con: Gian Arturo Rota
A cura di: Lorenzo Pezzica

L’incontro è dedicato a Luigi Veronelli, figura chiave della cultura italiana del secondo Novecento. Filosofo, editore e divulgatore, Veronelli ha rivoluzionato il modo di raccontare il cibo e il vino, intrecciando scrittura, pensiero libertario e difesa delle culture contadine. La sua opera ha contribuito a trasformare l’enogastronomia in un fatto culturale e politico, anticipando temi oggi centrali come il rapporto tra territorio, qualità e identità. L’appuntamento ne restituisce il profilo intellettuale e l’eredità culturale ancora attuale.
Luigi Veronelli (Milano, 1926 – Bergamo, 2004) è stato filosofo, editore, giornalista e uno dei più influenti critici enogastronomici italiani. Intellettuale libertario e anticonformista, ha rivoluzionato il modo di raccontare il vino e il cibo, sottraendoli a una narrazione da un lato elitaria dall’altro umiliante, per restituirli alla loro dimensione culturale, territoriale e sociale. Grazie anche a celeberrime battaglie, ha contribuito in modo decisivo alla valorizzazione delle culture contadine e artigianali. La sua eredità culturale è oggi custodita e rilanciata con l’esposizione permanente Il Veronelli, a lui dedicata, presso l’ex-convento dei Neveri di Bariano, in provincia di Bergamo.

Foto di Gianni Camocardi

Foto dall’Archivio Veronelli – Portogallo, 1975